L’azienda agricola Maccarese S.p.A estendendosi su una superfice di 3200 ettari, in un unico corpo, è considerata tra le più grandi aziende agricole d’Italia , nonché una delle più grandi realtà imprenditoriali italiane.

Nasce il 20 marzo del 1925 come Maccarese SAB (Società anonima di bonifiche) con sede a Milano e capitale sociale di un milione di lire, con lo scopo di bonificare integralmente un territorio di 4500 ettari appartenuti ai Rospigliosi. A causa della crisi del 1929, negli anni trenta viene ceduta all’ I.R.I.

L’archivio storico della Maccarese intitolato a Carlo Benetton, delle dimensioni di oltre 500 metri lineari, contiene quasi integralmente la documentazione aziendale per un arco cronologico che va dalla fine degli anni venti agli anni novanta del Novecento.

Si tratta di un archivio di grande ricchezza e complessità, interessante non solo per la storia d’impresa, della produzione e del lavoro agricolo ma anche per la storia sociale ed economica, del territorio e della comunità che attorno all’azienda è nata e si è sviluppata.


Nel territorio della tenuta esistono importanti e interessanti aree di grande valenza naturalistica.

Le Macchie Mediterranee, divise in due parti, dall’abitato di Fregene, si estendono per oltre 400 ettari a ridosso del mare, costituiscono tre oasi caratterizzate da vegetazione sia bassa che alta con un’infinità di essenze. Per le loro caratteristiche sono diventate luoghi di sosta e di riposo per parecchie specie di uccelli. Da segnalare il falco di palude, l’albanella reale, le anatre, il cuculo e l’upupa. Tra gli stanziali il tasso, l’istrice, il coniglio selvatico, il riccio e la volpe. Un’area è destinata alle testuggini terrestri …